FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA AMBIENTALE ( cinema in verde ) -17 - 20 SETTEMBRE 2026 ROMA
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FESTIVALINTERNAZIONALE DI CINEMA AMBIENTALE
17 - 20SETTEMBRE 2026ROMA
..............Gli effetti della crisi climatica sono sempre più presenti nella vita quotidiana. Le temperature estreme di queste settimane sono una delle manifestazioni più immediate di trasformazioni che cambiano i territori, mettono sotto pressione le risorse, incidono sul lavoro e sulle possibilità di continuare ad abitare alcuni luoghi del pianeta.
Raccontare questa crisi significa allora trovare nuovi modi per guardarla, comprenderne le conseguenze e interrogarsi sulle scelte che la accompagnano, non più e non solo come singoli, ma anche e soprattutto come comunità..............
THE REMBRANDT SYNDROME
di Pierre Schoeller
.........Claire e Yves, fisici di formazione, lavorano da sempre nell’industria nucleare francese e condividono da vent’anni una vita personale e professionale fondata su certezze scientifiche e razionalità, fino a quando, durante una visita alla National Gallery di Londra, Claire rimane folgorata da tre tele del maestro olandese Rembrandt. Questa esperienza di natura quasi mistica la spinge a riconsiderare il suo intero rapporto con il mondo, la natura e l’arte. Claire inizia a dubitare della sicurezza e dell’impatto dei reattori nucleari EPR sui quali entrambi stanno lavorando e inizia a percepire il vago ma potente presentimento di un disastro imminente, sentendosi smarrita tra la logica del progresso e un crescente sentimento di eco ansia..........
NIMUENDAJÚ
di Tânia Anaya
.........All’inizio del Novecento, il giovane etnologo tedesco Curt Unckel arriva in Brasile in cerca di una nuova esistenza. Affascinato dalle culture indigene, decide di vivere accanto alle comunità native. Ne impara le lingue, ne documenta i rituali e le tradizioni. Dal popolo Guaranì riceve il nome Nimuendajú. In quarant’anni percorre migliaia di chilometri attraverso il Brasile, assistendo alla progressiva invasione delle terre indigene. Di fronte a queste ingiustizie non rimane neutrale: utilizza le proprie conoscenze per denunciare gli abusi e difendere i diritti dei popoli indigeni......
LA RESERVA
di Pablo Pérez Lombardini
.........Nel cuore del Chiapas, la guardaboschi Julia combatte una guerra invisibile contro i taglialegna illegali che stanno devastando la foresta, mentre la comunità di Monte Virgen è assorbita dalla raccolta del caffè. Julia, decisa a fermarli, cerca l’appoggio della comunità che, spaventata e indifferente, presto le volta le spalle. Ma Julia non si arrende, a costo di mettere in pericolo la propria vita.......
THE GARDEN WE DREAMED
di Joaquín del Paso
.....l film segue le vicende di Esther e Junior, una coppia haitiana che, alla ricerca di un futuro migliore, si mette in viaggio clandestinamente insieme con le due figlie, nella speranza di raggiungere gli Stati Uniti. Durante il viaggio attraverso il Messico, la coppia si scontra con la dura realtà del disboscamento illegale. Junior, nel disperato bisogno di provvedere alla sua famiglia, inizia a lavorare per i taglialegna come vedetta, col compito di sorvegliare l’area e segnalare qualsiasi minaccia o intrusione esterna. Mentre Junior fa i conti con il peso del suo passato, Esther costruisce un rifugio fragile e carico di speranza, un piccolo giardino di tenerezza in cui l’amore riesce ancora a resistere nonostante la distruzione e le avversità......
Arena di Piazza Vittorio
Piazza Vittorio Emanuele II — Roma
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